Speculazioni e teorie su “Animali fantastici: I Crimini di Grindelwald”

Dicembre sta per chiudersi per lasciare il posto ad un nuovo anno. Tra le numerose novità cinematografiche del 2018 si presenta Animali fantastici: I Crimini di Grindelwald, la cui uscita è prevista per il sedici novembre. Di trailers, non ne vediamo nemmeno l’ombra, ma sono state rilasciate foto e informazioni varie.

Nel poster da sinistra verso destra vediamo presentatoci un numero cospicuo di personaggi nuovi e vecchi: Albus Silente, Credence Barebone, con al fianco una ragazza a noi sconosciuta; Porpentina Esther “Tina” Goldstein e Newt Scamander, in piedi, alle spalle del fratello maggiore Theseus, la cui mano viene stretta da Leta Lestrange, la sua fidanzata; il No-Mag Jacob seduto sopra di un gradino rispetto alla sua amata Queenie Goldstein; ed infine Gellert Grindelwald.

Gli unici che non facciano coppia (quantomeno nel 1927) sono Silente e Grindelwald, i quali si trovano alle estremità opposte della sequenza di figure. Jude Law in Silente (il quale non sembra avere i capelli rossi) si trova in una posa chiusa, con le braccia incrociate e la bacchetta in mano e ben esposta. Gli unici a mostrare la bacchetta in foto sono Albus, Newt e Grindelwald. È intuibile che Newt collaborerà alla caccia al Mago Oscuro che abbiamo lasciato in stato d’arresto a New York nel primo episodio. Infatti il film sarà ambientato in tre grandi città: New York, Parigi e Londra; probabilmente allo scopo di seguire le vicende dei numerosi personaggi qui presentati.

Spicca in particolar modo la foto ufficiale delle due bacchette appartenenti rispettivamente a Grindelwald e a Silente, la quale ci riporta alla mente il fatto che quest’ultimo sia entrato in possesso della Bacchetta di Sambuco solo in età avanzata, successivamente allo scontro avuto con il temuto Mago. Conoscendo il numero dei film che comporranno questo spin-off, difficilmente sarà questo l’episodio in cui si assisterà al famoso duello che renderà celeberrimo il già noto Silente. Infatti è più probabile che la figura del futuro Preside di Hogwarts si delinei in relazione al personaggio di Grindelwald e che si entri nello specifico del passato che li accomuna, della vecchia vicenda di cui Albus doveva vergognarsi profondamente e che ho approfondito in passato nell’articolo https://thetomorrowwizard.wordpress.com/2017/04/22/ritorno-alle-origini/.

Su Pottermore si legge che il cast comprenderà anche Wolf Roth che interpreterà un certo Spielman; Victoria Yeates come Bunty; Derek Riddell e Poppy Corby-Tuech interpreteranno rispettivamente Torquil Travers e Rosier; e Cornell S. John come Arnold Guzman.

Travers e Rosier non ci sono nuovi come cognomi, in quanto appartenenti a due Mangiamorte della Saga di Harry Potter. È stata confermata la presenza del personaggio di Nicolas Flamel (che sarà interpretato da Brontis Jodorowsky) il quale sappiamo essere stato un grande amico di Silente. Chissà che, in tempi difficili e di sofferenza per Albus, il consiglio del famoso alchimista non sia di fondamentale importanza.

Theseus Scamander (Callum Turner), fidanzato con l’ex di suo fratello Leta Lestrange (Zoe Kravitz), è un eroe di guerra e Capo dell’Ufficio degli Auror al Ministero della Magia Britannico ed appare ben lontano dai modi di fare gentili di Newt.

Ci sarà presentato un circo magico (forse in Francia), di cui una delle attrazioni sarà costituita proprio dal personaggio di Claudia Kim, che appartiene ad una nuova categoria di Maghi detta “Maledictus”. Si tratta di Maghi o Streghe colpiti da una maledizione “di sangue”, ereditaria, che li costringe a trasformarsi in animali. Si distinguono dagli Animagi in quanto questi ultimi sono in grado di decidere quando trasformarsi nell’animale in cui hanno imparato a tramutarsi. Sembra che Credence, dopo quanto accaduto in Animali fantastici: dove trovarli, si sia unito a questo circo e che si sia legato sentimentalmente alla Maledicta. Perciò, non soltanto è sopravvissuto alla morte dell’Obscurus, ma si è anche integrato in un circo magico. Fin dal momento della sua nascita il circo è stato un luogo in cui gli emarginati dalla società, per i più svariati motivi, si sentivano parte integrante di una comunità, di un progetto comune a più persone. In passato Credence è stato allontanato sia dai Maghi che dai Babbani a causa della sua natura, che veniva ripetutamente repressa al punto da spingerlo a manifestare un parassita magico Obscuriale. Quindi non ha mai ricevuto un’educazione magica e probabilmente si sente ben accetto in questa cerchia sociale di esclusi. Sono curiosa di scoprire come la sua presenza possa essere inserita nel filone narrativo principale. Però una delle cose che più mi preoccupa riguardo la riuscita del film, è che vi sia un surplus di storie amorose che distolga l’attenzione dal fatto principale che dovrebbe essere costituito dalla caccia al Mago Oscuro più temibile di tutti i tempi, almeno fino a quel momento. Infatti nel poster principale sono stati esposti quasi tutti i personaggi a coppie, dandoci anche conferma del fatto che Newt possa avere più di un motivo per non andare d’accordo con il fratello, della sua relazione con Tina e di quella tra la sorella Queenie e Jacob, il No-Mag (o Babbano, che dirsi voglia). Ammetto di avere delle riserve sul titolo; infatti non credevo che avessero intenzione di collegarlo al precedente in maniera tanto esplicita, in quanto ritenevo che le Creature Magiche non sarebbero state al centro della vicenda del sequel quanto nel primo. Del resto il sottotitolo lascia ben sperare che non sarà così, sebbene i personaggi presentateci nel primo debbano avere una certa rilevanza nella caccia al Mago Oscuro. Per quanto riguarda il titolo, in ultimo, è da sottolineare questo poster ufficiale  della Warner Bros,

Fantastic Beasts The Crimes of Grindelwald.Warner Bros
Poster ufficiale del film in uscita il 16/11/2018, “Fantastic Beasts: The Crimes of Grindelwald” (written by J.K. Rowling).

nel quale la lettera di Crimes è evidentemente una Bacchetta di Sambuco stilizzata, presentata con le sue classiche bombature; la lettera G di Grindelwald ricorda la Pietra della Resurrezione; la lettera A rappresenta il triangolo il quale, nei Doni della Morte, costituisce il Mantello dell’Invisibilità. Il simbolo dei Doni era stato inciso dal Mago Oscuro su di un muro di Durmstrang durante i suoi anni di studio ed egli ne aveva fatto il proprio simbolo, stando alle parole di Victor Krum in Harry Potter e I Doni della Morte. In Animali Fantastici: Dove Trovarli il Mago Oscuro sotto mentite spoglie dona al seguace Credence (ancora inconsapevole dell’ “animale”  presente in lui) una collana dei Doni che fungesse da rudimentale forma di richiamo tramite il suo tocco. Successivamente i Mangiamorte saranno in grado di richiamare Voldemort tramite la semplice pressione della bacchetta sul Marchio Nero. Dunque chissà che Grindelwald non fosse ossessionato dalla ricerca dei Doni o che si accontentasse di avere tra le sue mani la bacchetta più potente al mondo.

Ci sarà rivelata la relazione passata tra i giovani Grindelwald ed Albus e l’estremismo giovanile di quest’ultimo? Fremo all’idea di scoprirlo e voi no?

Dafne Matsu

 

Con l’entusiasmo che proviamo per la prossima novità cinematografica a tema Harry Potter, vi lasciamo con i migliori auguri di un felice anno nuovo,

 

dal team di “The Tomorrow Wizard”.

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